GEA Italia progetta e realizza playground e spazi outdoor come parte integrante del paesaggio e dello spazio pubblico, applicando un metodo progettuale per parchi gioco orientato a sicurezza, inclusione e qualità.
Ogni progetto nasce da obiettivi chiari legati a sicurezza, inclusione, sostenibilità e valore educativo, e si sviluppa attraverso un processo strutturato, pensato per Comuni, scuole e progettisti.
In questa pagina spieghiamo come funziona il metodo progettuale GEA, passo dopo passo, dal primo sopralluogo alla consegna dell’area gioco pronta all’uso.
Il concept progettuale viene trasformato in un progetto tecnico completo, pensato per garantire sicurezza, accessibilità e conformità normativa negli spazi gioco pubblici.
In questa fase definiamo nel dettaglio:
– distanze di sicurezza e aree di caduta
– altezze e interferenze tra elementi di gioco
– accessi e percorsi fruibili
– superfici e drenaggi
– materiali e soluzioni costruttive
Ogni progetto è sviluppato tenendo conto delle normative vigenti per le aree gioco e delle responsabilità di Comuni e gestori, con l’obiettivo di consegnare uno spazio sicuro, chiaro da gestire e pronto per la messa in esercizio.
Ogni progetto GEA viene realizzato su misura, a partire dalle scelte progettuali definite nelle fasi precedenti.
La produzione non è standardizzata, ma adattata alle caratteristiche del luogo, del contesto e degli utenti finali.
Lavoriamo su:
– elementi di gioco personalizzati
– materiali selezionati per durabilità, sicurezza e coerenza paesaggistica
– soluzioni costruttive pensate per l’uso intensivo in contesti pubblici
– dettagli progettuali che rendono ogni area unica e riconoscibile
Questo approccio consente di evitare soluzioni “da catalogo” e di realizzare spazi di gioco
autentici, integrati nel paesaggio e coerenti con le esigenze dell’amministrazione e della comunità.
L’installazione è una fase delicata, che incide direttamente sulla sicurezza,
sulla durata e sulla corretta fruizione dell’area gioco.
Per questo viene gestita in modo controllato e coerente con il progetto approvato.
Durante questa fase:
– verifichiamo il corretto posizionamento degli elementi
– controlliamo superfici, quote, fissaggi e ancoraggi
– assicuriamo la coerenza con le prescrizioni di sicurezza
– predisponiamo la documentazione necessaria alla messa in esercizio
Al termine dell’installazione, l’area gioco è pronta per essere utilizzata
in modo sicuro e conforme, con indicazioni chiare per il gestore.
Un parco giochi di qualità deve rimanere sicuro, funzionale e accogliente nel tempo.
Per questo la progettazione GEA considera fin dall’inizio anche gli aspetti legati
alla gestione, alla manutenzione e al ciclo di vita dell’intervento.
Forniamo indicazioni utili per:
– una corretta gestione ordinaria dell’area
– la programmazione delle verifiche periodiche
– la conservazione dei materiali nel tempo
– la riduzione dei costi di manutenzione straordinaria
Questo approccio consente a Comuni e gestori di avere uno spazio
chiaro da amministrare, durabile e sostenibile anche negli anni successivi
alla realizzazione.
Il metodo progettuale GEA viene applicato a interventi molto diversi tra loro,
dai parchi gioco agli spazi educativi, dagli impianti sportivi outdoor
alle aree ludiche in contesti naturali e montani.
Ogni progetto rappresenta l’applicazione concreta di questo approccio,
adattato alle specificità del luogo e degli utenti.
Scopri alcune installazioni e progetti realizzati con il metodo GEA:
Il metodo progettuale GEA nasce dall’esperienza maturata in contesti diversi e si fonda su un approccio tecnico, responsabile e orientato alla qualità dello spazio pubblico.
Ogni progetto ha esigenze specifiche, legate al luogo, agli utenti e agli obiettivi dell’amministrazione o dell’ente coinvolto.
Per questo il metodo GEA viene adattato caso per caso, trasformando l’area gioco in una risorsa durabile, sicura e riconoscibile nel tempo.
Hai un progetto per uno spazio gioco o outdoor?
Possiamo valutare insieme esigenze, contesto e obiettivi, applicando il metodo progettuale GEA fin dalle prime fasi.