UNI EN 1176 / 1177

La norma europea per la sicurezza aree gioco

guida alla installazione certificata e sicurezza aree gioco

La norma UNI EN 1176(attrezzature per aree gioco) e la UNI EN 1177(pavimentazioni antitrauma) definiscono i criteri di sicurezza per progettazione, installazione e manutenzione delle aree ludiche pubbliche e private.

GEA applica la norma in ogni fase di:

 –progettazione GEA

 –installazione certificata

 –consulenza tecnica per enti pubblici

 – riqualificazione di aree esistenti

La sicurezza non è un accessorio. È un processo tecnico.

Struttura della Norma UNI EN 1176

Parti principali

 – Parte 1 – Requisiti generali di sicurezza

 – Parte 2 – Altalene

 – Parte 3 – Scivoli

 – Parte 4 – Teleferiche

 – Parte 5 – Giostre

 – Parte 6 – Attrezzature oscillanti

 – Parte 7 – Installazione, ispezione e manutenzione

 – Parti specifiche per reti, trampolini e strutture complesse

Ogni progetto GEA viene verificato secondo la parte applicabile.

Altezza di Caduta Libera (HIC)

Uno degli elementi centrali della norma è l’altezza di caduta libera. HIC

Da questo valore dipende l’obbligo di pavimentazione antitrauma conforme UNI EN 1177.

Altezza di cadutaRequisito
≤ 60 cmNon obbligatoria pavimentazione antitrauma (salvo rischio specifico)
> 60 cmObbligo di superficie conforme UNI EN 1177
> 100 cmVerifica puntuale certificazione HIC
> 300 cmGeneralmente non consentita

GEA effettua:

✔ calcolo preventivo dell’altezza critica
✔ scelta corretta del materiale
✔ verifica certificazioni HIC
✔progettazione GEAintegrata pavimentazione+ gioco +installazione 

Pavimentazioni Antitrauma – UNI EN 1177

Sabbia, ghiaia, corteccia e trucioli: granulometria e spessori nelle aree gioco

La scelta di una pavimentazione naturale dipende dall’altezza di caduta libera dell’attrezzatura  e dalle caratteristiche effettive del materiale. Sabbia e ghiaia, per esempio, devono avere la granulometria e le condizioni indicate dalla norma: chiamare un materiale “pisellino” non basta a stabilire che sia adatto a un’area gioco.

Granulometria e spessori

MaterialeCaratteristiche indicate nel prospettoProfondità minima indicataSpessore di posa con 10 cm aggiuntiviAltezza massima di caduta libera
Corteccia sminuzzataGranulometria 20–80 mm20 cm30 cm2 m
Corteccia sminuzzataGranulometria 20–80 mm30 cm40 cm3 m
Trucioli di legnoGranulometria 5–30 mm20 cm30 cm2 m
Trucioli di legnoGranulometria 5–30 mm30 cm40 cm3 m
Sabbia o ghiaiaGranulometria 0,25–8 mm20 cm30 cm2 m
Sabbia o ghiaiaGranulometria 0,25–8 mm30 cm40 cm3 m

Perché 30 o 40 cm di posa?Per i materiali sfusi, ai 20 o 30 cm indicati nel prospetto si aggiungono 10 cm   per compensare lo spostamento del materiale durante l’uso. Lo spessore va poi controllato e ripristinato nel tempo, soprattutto nelle zone più sollecitate.

Sabbia e ghiaia   devono essere ben smussate e lavate, con la maggior parte delle particelle di limo e argilla rimossa. Il prospetto indica anche un coefficiente di uniformità D60/D10 inferiore a 3,0. Per verificare la granulometria, si può eseguire una prova con il setaccio.

Prato e terreno naturale   sono indicati nel prospetto per altezze di caduta libera fino a 1 m. Per il prato, la norma richiama espressamente la necessità di una buona manutenzione. La scelta della superficie deve inoltre considerare le condizioni reali dell’area e le indicazioni relative all’attrezzatura installata.

Materiali diversi o spessori diversi   da quelli riportati nel prospetto richiedono una valutazione delle prestazioni secondo la UNI EN 1177. L’altezza di caduta critica della superficie deve essere almeno pari all’altezza di caduta libera dell’attrezzatura.

Fonte dei valori: UNI EN 1176-1:2018, punti 4.2.8.5.1 e 4.2.8.5.2, prospetto 4. Verificare la corrispondenza con la UNI EN 1176-1:2024 prima della pubblicazione.

La pavimentazione deve:

 – Assorbire l’impatto in caso di caduta

 – Essere certificata per l’altezza specifica del gioco

 – Mantenere le prestazioni nel tempo

Materiali utilizzati:

 –Gomma colata

 – Piastre antitrauma certificate

 –Sabbia, ghiaia, corteccia, truciolo  (con spessori controllati)

GEA offre:

 –progettazione GEA delle superfici

 – calcolo spessori

 – posa con installazione certificata

 – piano di manutenzione

Intrappolamenti e Sicurezza Strutturale

Intrappolamenti nelle aree gioco: cosa controllare secondo UNI EN 1176-1

Un’apertura non è sicura solo perché sembra abbastanza larga o abbastanza stretta. La verifica cambia in base alla posizione dell’apertura, al movimento dell’attrezzatura e alla parte del corpo che potrebbe restare bloccata.

Tipo di intrappolamentoDove può verificarsiMisura o verifica da considerare
Testa e collo: aperture chiuseTra barre, pannelli o altri elementi che circondano completamente un’aperturaPer le aperture accessibili con bordo inferioreoltre 60 cm   dalla superficie di gioco si usano apposite sagome. Se passa la sagoma che rappresenta il corpo o la testa piccola, deve poter passare anche quella della testa grande.
Testa e collo: aperture a VTra elementi che si avvicinano verso il bassoLe aperture parzialmente chiuse o a V con ingresso ad almeno 60 cm  da terra richiedono una prova specifica con sagoma. Non basta misurare la larghezza nel punto più stretto.
Indumenti e capelliIn sporgenze, giunzioni, tetti, scivoli, pertiche e parti rotantiSi verifica che lacci o parti degli indumenti non possano impigliarsi, anche mediante la prova dell’alamaro   nei casi previsti.
Piede e gambaNelle fessure delle superfici su cui si cammina o si correGli spazi nella direzione di spostamento non devono superare 30 mm, misurati trasversalmente alla direzione di marcia. La regola ha condizioni di applicazione specifiche.
DitaIn fori e aperture raggiungibili durante un movimento forzato o sopra una possibile area di cadutaNelle condizioni previste dalla norma si utilizzano astine da 8 mm e 25 mm: se passa quella da 8 mm, deve poter passare anche quella da 25 mm, senza che si raggiunga un’altra zona pericolosa.
Dita nelle parti mobiliNegli spazi che cambiano dimensione mentre il gioco si muoveLo spazio variabile deve mantenere una dimensione minima di 12 mm in tutte le posizioni.
Corpo interoNei tunnel e sotto alcune parti sospeseLa sicurezza dipende dalla lunghezza,dalla  dimensione interna, dall’inclinazione e dalle vie d’uscita. Per i tunnel non esiste un’unica misura valida in ogni configurazione.

Come usa GEA questi valori? In fase di progettazione e verifica consideriamo anche deformazioni, usura e movimento delle attrezzature. Le misure in tabella aiutano a riconoscere i punti da controllare, ma la valutazione di conformità richiede l’applicazione delle sagome e dei metodi di prova pertinenti.

La norma regola in modo rigoroso:

 – Intrappolamento testa e collo

 – Intrappolamento dita

 – Intrappolamento abiti

 – Aperture a V pericolose

 – Distanze tra elementi mobili

Ogni struttura viene verificata con criteri dimensionali specifici.

GEA esegue:

 –  analisi preventiva rischio intrappolamento
 – verifica distanze di sicurezza
 – consulenza tecnica normativa con profesionisti esterni 

Zone di Sicurezza e Distanze Minime

Ogni attrezzatura necessita di:

 – Area libera di caduta

 – Distanza minima da altri giochi

 – Spazio dinamico per altalene e teleferiche

Una progettazione corretta evita interferenze e rischi.

Per questo la progettazione GEA  considera l’intera area, non il singolo gioco.

Installazione e Manutenzione (UNI EN 1176 Parte 7)

La conformità non termina con il montaggio.

Sono previste:

 – Ispezioni visive periodiche

 – Controlli funzionali

 – Ispezioni annuali principali

 – Registro manutentivo

GEA supporta enti e gestori con:

 – installazione certificata

 – manuali di uso e manutenzione

 – consulenza tecnica continuativa

Case History: Parco Maniva

Nel progetto Maniva, GEA ha sviluppato un’area gioco in contesto montano con:

 – verifica delle altezze di caduta

 – funzionalità ludico-didattica dell’area nel suo complesso

 – dimensionamento corretto delle pavimentazioni

 – controllo delle distanze di sicurezza

 – integrazione paesaggistica ( abbiamo lavorato in ambiti  sotto tutela paesaggistica, sappiamo cosa c’è da fare )ad esempio il parco di Mera  o SkyWay Monte Bianco

L’intervento ha previsto:

 –progettazione GEA completa
 – coordinamento tecnico
 –installazione certificata
 – verifica conformità normativa

Il risultato è un’area sicura, attrattiva e conforme a UNI EN 1176/1177.

Perché Affidarsi a GEA

Perché la norma non è un dettaglio burocratico.

È tutela per:

 – Bambini

 – Amministrazioni

 – Progettisti

 – Responsabili tecnici

GEA non vende semplicemente giochi.
Offre progettazione GEA,installazione certificataeconsulenza normativa specializzata.