La EN 16630:2015 è la norma europea che disciplina la sicurezza delle attrezzature fitness outdoor installate permanentemente e liberamente accessibili.
Si applica alle aree fitness pubbliche, ai parchi attrezzati e agli impianti sportivi all’aperto destinati a utenti con altezza superiore a 1.400 mm.
La norma riguarda:
– Attrezzature fitness outdoor permanenti
– Macchine cardio meccaniche
– Strutture con parti mobili controllate
– Attrezzature con resistenza integrata
GEA propone una gamma completa di attrezzature fitness outdoor certificateprogettate nel rispetto della normativa europea vigente.
Non si applica a:
– Giochi per bambini (EN 1176)
– Attrezzature indoor (EN 957)
– Percorsi militari a ostacoli
– Functional training con pesi liberi
Ogni attrezzatura deve:
– Essere stabilmente ancorata al suolo
– Garantire integrità strutturale
– Sopportare carichi dinamici previsti
– Essere verificata tramite calcolo o prova
Per approfondire le modalità operative e le fasi tecniche, consulta la nostra guida dedicata all’installazione di un’area fitness outdoor.
Ogni attrezzatura richiede tre zone:
– Spazio occupato
– Spazio di allenamento
– Area di movimento
L’area di movimento dipende dall’altezza libera di caduta (Y):
– Se Y ≤ 1,5 m → area minima 1,5 m
– Se Y > 1,5 m → X = 2/3 Y + 0,5 m
Limiti previsti:
– Utilizzo in piedi → max 2 m
– Utilizzo seduto → max 1 m
– Utilizzo sospeso → max 3 m
Se necessario, deve essere prevista superficie conforme alla EN 1177.
In funzione dell’altezza possono essere ammessi:
La scelta della superficie di impatto deve essere effettuata verificando l’altezza libera di caduta indicata nella scheda tecnica dell’attrezzatura. Nelle attrezzature fitness outdoor conformi alla norma EN 16630, per altezze di caduta inferiori a 1,50 m possono spesso essere utilizzate superfici naturali come prato o terreno vegetale. Per altezze superiori o nei casi specificati dal produttore, è necessario prevedere una pavimentazione antitrauma adeguata alle prestazioni richieste.
La norma impone:
– Distanze minime tra parti mobili
– Prevenzione intrappolamento testa e dita
– Limitazione movimenti forzati
– Smorzamento parti oscillanti
Ogni area fitness deve prevedere:
– Cartello informativo generale
– Istruzioni d’uso
– Indicazione peso massimo (se previsto)
– Numero emergenza
– Riferimento produttore e anno
GEA affianca enti pubblici e progettisti attraverso un servizio dedicato di consulenza tecnica per aree fitness outdoor, dalla fase progettuale alla verifica finale di conformità normativa.
